Il percorso formativo intende declinare “al digitale” le sette virtù della tradizione.Cosa significa essere prudenti nel Web? E come vi si coltiva la speranza? Come si può vivere la carità negli ambienti digitali?Domande come queste fanno da guida a un percorso di analisi che parte dall’esatta comprensione della singola virtù, ne studia le implicazioni dentro la società dell’informazione, ne valuta le conseguenze sul piano educativo.
SLANG - Social Language Awareness for the Next Generation Un corso sperimentale per prevenire il cyberbullismoPer la prima volta il gruppo DE.CI.DI. (Definirsi Cittadini Digitali) riserva ad alcuni studenti delle classi superiori un Mooc che nasce dalla sperimentazione di un progetto di Peer&Media Education sulle tematiche del cyberbullismo e della cyberstupidity che ha coinvolto alcuni ragazzi degli istituti superiori di Vimercate e Muggiò. L’obiettivo di SLANG è quello di offrire un percorso di informazione e formazione in Rete sul tema della prevenzione di comportamenti digitali a rischio, con la speranza che da questa esperienza nascano nuovi "Peer" consapevoli, motivati e pronti a sensibilizzare le future generazioni attraverso una comunicazione sempre più "slang"!
Essere capaci di gestire mutamento e complessità è la competenza che viene richiesta a chi è chiamato ad operare nell’ambito delle relazioni internazionali. Un “Manager delle relazioni internazionali” deve sapere intercettare, comprendere e gestire mutamento e complessità non solo a livello strategico, come nel caso dei grandi trend, ma anche operativo, nella quotidianità delle attività che svolge e dei ruoli che riveste. “Managing international relations” intende affiancare e sostenere chi, nella fase di preparazione universitaria, all’inizio della sua carriera o dopo anni di attività e incarichi professionali, punti a dotarsi di nuovi e ulteriori strumenti di comprensione, analisi e gestione delle relazioni internazionali.Studenti e diverse figure professionali, quali young professionals, quadri o manager di aziende o organizzazioni pubbliche e private, potranno trovare un percorso adatto alle loro specifiche esigenze, con la possibilità di confrontarsi in uno scambio reciproco di informazioni e valutazioni che rappresenta un significativo valore aggiunto.
Il percorso formativo intende interrogarsi sul tema della prevenzione e dei nuovi linguaggi 2.0 in età adolescenziale.Il corso nasce con il duplice obiettivo di rilanciare la prevenzione come strumento e investimento da cui non si può prescindere verso l’obiettivo della tutela e della promozione della salute dei giovani e degli adolescenti, ma anche di ripensare le stesse strategie preventive di fronte ai nuovi scenari di riferimento nell’universo giovanile segnati dall'innovazione dei media digitali e dei social network che non vanno considerati come meri strumenti di comunicazione o semplici ausili per la formazione, ma come veri e propri frames di ri-codifica e ri-significazione delle dinamiche relazionali e sociali indispensabili per interrogarsi sul senso assunto da concetti chiave quali: identità, cura, relazione, virtuale, piacere, limite e rischio.Questa edizione prende corpo dall’esperienza pluriennale dei promotori nell’ambito di un approccio alla prevenzione che valorizza le competenze esperienziali e comunicative del target destinatario degli interventi e che intravede nei nuovi scenari digitali di riferimento del mondo giovanile nuove opportunità e strumenti per gli stessi obiettivi di prevenzione: un territorio più complesso e articolato rispetto al passato nel quale gli stessi operatori devono sapersi muovere come pesci nell’acqua.