Il prof. Alessandro Bogliolo condurrà il corso avvalendosi della collaborazione di tanti colleghi che offriranno competenze complementari, necessarie ad affrontare il tema dai tanti punti di vidta che lo contraddistinguono.
Filosofi, neuroscienziati, antropologi, paletnologi si alterneranno per parlare del concetto stesso di intelligenza, delle peculiarità umane e della relazione tra le facoltà cognitive e i comportamenti che chiamiamo intelligenti.
Storici e filosofi della scienza ripercorreranno la storia dell’intelligenza artificiale, presentandone definizioni e paradossi e investigando fino a che punto l’intelligenza di una macchina sia frutto dell’intelligenza di chi la progetta e la programma.
Il corso affronterà questioni etiche, sociali e culturali, parlando anche di cinema e di letteratura. Economisti, tecnologi e imprenditori parleranno delle applicazioni e delle prospettive di sviluppo del settore.
Verranno presentate le principali forme di intelligenza artificiale, illustrando i principi di funzionamento di machine learning, reti neurali e algoritmi genetici. Gli informatici saranno affiancati da neurofisiologi e biotecnologi, che illustreranno i sistemi biologici ai quali si ispirano i sistemi artificiali.
Nel corso del MOOC verranno proposte semplici attività di coding unplugged e di programmazione visuale a blocchi per condurre piccoli esperimenti di intelligenza artificiale che consentiranno di comprenderne a fondo i limiti, le potenzialità e i principi di funzionamento.
Computer e robot sono innanzitutto degli esecutori ideali, delle macchine programmabili prive di intelligenza, di libero arbitrio, di fantasia, di creatività, che fanno tutto e solo quello che dice loro il programmatore. Dove e come scatta la scintilla dell’intelligenza artificiale? E’ questa la principale domanda a cui cercheremo di dare risposta.